Agenzia delle Entrate: Risoluzione n.34 del 25 giugno 2020 sui beni merce

Vale la pena di leggere la  circolare dell’Agenzia delle Entrate n.34 del 25 giugno (in allegato).

Doveva essere di cinque righe e non di sei pagine autogiustificative e doveva recitare : “la limitazione sugli immobili merce era arbitraria e non si capisce su quale base l’abbiamo fatta affermando – e la legge non ne faceva alcun cenno – che lo scopo era quello di favorite esclusivamente i soggetti utilizzatori del bene . Abbiamo colpevolmente aspettato che ce lo ricordasse sia la Cassazione – che ha affermato la ratio legis che traspare con chiarezza dal testo normativo è contraria all’interpretazione dell’Agenzia) che l’Avvocatura dello Stato per porre rimedio . Siamo andati di fuori . Chiediamo scusa alle imprese , ai contribuenti ed al Paese.”

Questo dovevano scrivere. E magari riportare il nome del Capo Divisione Contribuenti firmatario. Inaccettabile