Assoverde: “Il rilancio parte dalla bellezza e dal verde (la bellezza del verde)

IL RILANCIO PARTE DALLA BELLEZZA E DAL VERDE (LA BELLEZZA DEL VERDE)

 

Assoverde: “L’azione di rilancio dell’Italia parte dalla bellezza”. Questo l’assunto ben rimarcato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in occasione dell’incontro con le massime cariche europee a Roma, a Villa Pamphili. La scelta del luogo non è casuale.

Villa Pamphili, sede di rappresentanza del Governo italiano, è una residenza storica che comprende il terzo più grande parco pubblico di Roma, per una superficie complessiva di 184 ettari, tra i siti più rilevanti per il bird-watching, per passeggiare e far giocare i bambini, per fare jogging in città, molto frequentata dai romani, soprattutto nei fine settimana.

Il verde, dunque, nelle sue accezioni più ampie, costituisce sinonimo di bellezza, ma non solo… diviene riferimento per il rilancio e per la rinascita del Paese, come “risorsa strategica” – per riqualificare, salvaguardare, progettare, proteggere, costruire, arredare, raccordare, integrare – rispetto alle molteplici funzioni ecologiche, ambientali, igienico-sanitarie, sociali e ricreative, culturali e didattiche, estetiche ed architettoniche che il verde svolge.

Ancora oltre, nelle sue diverse declinazioni (riforestazione delle città, infrastrutture verdi, tetti verdi, giardini pensili e verde verticale, ecc.), il verde assume le sue più ampie potenzialità nella ricostruzione degli equilibri eco-sistemici e a salvaguardia delle bio-diversità, sia all’esterno che all’interno delle città, in risposta ai grandi temi dell’inquinamento ambientale, del dissesto idrogeologico, del risparmio energetico, della qualità e della salubrità degli spazi urbani, ma anche della salute fisica e psichica, dei livelli di coesione sociale e a salvaguardia delle fragilità dei cittadini, con un valore economico ben misurabile in termini di costi/benefici determinati da tali interventi.

Oggi, più che mai, in risposta alle esigenze di riorganizzazione degli spazi, pubblici e privati, per le misure anti-Covid, le opere a verde possono fornire risposte veloci e di immediata realizzazione, verso soluzioni che da temporanee possano diventare permanenti, come “opportunità” per la riconfigurazione delle nostre città in una prospettiva sempre più “green”.

In questa direzione, Assoverde – Associazione Italiana Costruttori del Verde reitera le già numerose sollecitazioni al Governo sul Bonus Verde, con la proposta di emendamenti specifici al DL Rilancio (artt.119-121) per un sostanziale rafforzamento  – detrazione della spesa per opere a verde al 110%, innalzamento del tetto delle spese ammissibili a 30.000 euro per unità immobiliare, riduzione a 5 anni del periodo di ammortamento della spesa, cessione del credito di imposta – di questo strumento, rispetto alla sua valenza strategica:  per i privati che potranno fruire di tutti i benefici derivanti da tali interventi, rispetto alle importanti funzioni che il verde svolge; per le Amministrazioni pubbliche che, attraverso lo sviluppo di sinergie pubblico-privato, potranno favorire i processi di decarbonizzazione, rinaturalizzazione, ricostruzione degli equilibri eco-sistemici e di salvaguardia delle biodiversità all’interno delle città;  per l’intera filiera degli operatori del verde che potranno trovare un ulteriore filone di ripresa delle attività, strutturato e regolamentata, contrastando in tal modo anche il generale e frequente ricorso, per queste specifiche tipologie di intervento, a lavoratori occasionali, non specializzati, e al lavoro in nero. Le stesse istanze saranno, insieme ad altre, rappresentate dalla Presidente di Finco (Federazione Industrie Costruzioni e Opere Specialistiche), invitata agli Stati Generali, mercoledi 17 p.v.

Assoverde ringrazia tutti i sostenitori e, in particolare, la Ministra Teresa Bellanova, per la sensibilità manifestata su questi temi e, in generale, per il sostegno agli operatori del settore del verde.

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ASSOVERDE – Associazione Italiana Costruttori del Verde opera in Italia dal 1982, senza fini di lucro, per promuovere la salvaguardia dell’ambiente, del paesaggio e del suolo ed – oggi con rinnovato impulso – in risposta ai grandi temi del cambiamento climatico, dissesto idrogeologico, inquinamento ambientale, risparmio energetico, qualità e salubrità delle aree urbane.

Firmataria del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, come unica Associazione di rilevanza nazionale in rappresentanza del settore, aderente a Confagricoltura e Finco (Federazione Industrie Costruzioni e Opere Specialistiche), Assoverde rappresenta oltre 200 imprese che operano nel settore del verde e nei relativi comparti (manutenzione e cura del verde, verde storico, verde sportivo, arredo urbano, bio-architettura, ingegneria naturalistica, architettura del paesaggio, ecc.), tanto negli appalti pubblici che nei lavori privati. Si tratta di piccole e medie Imprese che raggiungono un fatturato complessivo di circa mezzo miliardo di euro, senza contare le ulteriori entità afferenti al comparto del verde, non direttamente iscritte all’Associazione, ma che pure Assoverde rappresenta e supporta con attività e servizi mirati.