STREPIN 2020 – Osservazione Finco

Strategia per la riqualificazione energetica del parco immobiliare nazionale –

Negli ultimi anni si è assistito a un cambiamento significativo nel settore delle politiche energetiche, mirato al sempre maggiore sfruttamento delle opportunità economiche, sociali e ambientali offerte dalla promozione dell’efficienza energetica. A tale scopo, l’Unione Europea ha agito attraverso l’emanazione di una direttiva sull’efficienza energetica ed una sulla prestazione energetica degli edifici, in quanto ad essi si possono attribuire buona parte dei consumi di energia e delle emissioni.

Le direttive europee 2002/91/CE e 2010/31/UE, dette EPBD (Energy Performance of Building Directive), sono state emanate con l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, e l’attuale direttiva 2018/844/UE ha aggiornato la portata della EPBD.

In Italia il settore civile è responsabile attualmente di circa il 45% dei consumi finali di energia e del 17,5% delle emissioni dirette di CO2: risulta, quindi, evidente l’importanza degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici per raggiungere gli obiettivi energetici e di riduzione delle emissioni.

Il PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima) ha attribuito al settore civile il 60% dell’obiettivo di efficienza energetica al 2030, pari a 9,3 Mtep/anno di energia finale. Ciò proprio in ragione delle potenzialità del settore di ridurre contestualmente i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti.

Ai sensi dell’articolo 2-bis della direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica degli edifici, come modificata dalla direttiva 2018/844/UE, il Ministero dello Sviluppo Economico, dopo averlo condiviso in via preliminare con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha posto in consultazione pubblica un documento dal titolo “Strategia per la riqualificazione energetica del parco immobiliare nazionale” – STREPIN.

Questo documento aggiorna e sostituisce la prima versione della Strategia pubblicata nel 2015 e in particolare analizza lo stato dell’arte nazionale del settore civile e propone obiettivi di riqualificazione del parco immobiliare, linee strategiche per l’identificazione delle priorità d’intervento, misure e azioni per il conseguimento dei target e indicatori per un efficace monitoraggio dei progressi.