UN.I.O.N. Comunicato stampa: Gare pubbliche Art. 7 bis e D.lgs 50-2016

UN.I.O.N. Comunicato Stampa n.03/2020 03.06.2020
GARE PUBBLICHE E ARTICOLATI DI PARTECIPAZIONE S.A.

Il disciplinare di una gara avente ad oggetto verifiche periodiche dell’impianto di messa a terra, DPR 462/01, indetta da ASST Sette Laghi (CIG 83125927EB) solleva rilevanti perplessità, circa la valutazione dei requisiti dei partecipanti, i criteri dell’offerta economica e la documentazione specifica richiesta.

Nel merito dei requisiti, un apposito allegato al disciplinare richiede se l’Organismo abbia ottenuto l’accreditamento da parte di Accredia, ciò lascia molto dubbiosi: infatti, l’accreditamento non è un titolo che rivesta valenza autonoma, in quanto costituisce un passaggio endoprocedimentale nell’iter di rilascio dell’abilitazione del Ministero dello Sviluppo Economico che, unica, consente all’Organismo di operare legittimamente nel rispetto del DPR 462/01.

Il pre-requisito dell’accreditamento veniva introdotto il 26/09/2017 con la firma di un protocollo MSE-Accredia; pertanto, essendo la validità dell’abilitazione ministeriale di 5 anni, l’Organismo di ispezione può essere accreditato ed abilitato, oppure avere in corso l’audit di accreditamento e, nel contempo, senza essere ancora accreditato, abilitato ad operare in proroga da apposito provvedimento MSE, ovvero avere ottenuto l’abilitazione ed il rinnovo della stessa, prima della suddetta data 26/09/2017. In tutte queste ipotesi, l’Organismo opera in piena liceità, poiché in possesso di abilitazione ministeriale non ancora scaduta, oppure perché la sua operatività è prorogata. Ne consegue che una graduatoria di gara che tenga conto dell’accreditamento, risulterebbe ingiustamente discriminatoria nei confronti dei concorrenti che, pur non accreditati, siano in possesso di abilitazione ministeriale in corso di validità.

Quanto all’offerta economica, si rileva che il disciplinare stesso, con riferimento agli impianti di potenza superiore a 1000 kW, consentendo l’offerta economica al ribasso attua il mancato rispetto del DPR. 462/01, comma 4 che, nella parte in cui prevede che le tariffe applicate dall’Organismo siano individuate dal decreto ISPESL 7 luglio 2005, stabilisce nel relativo tariffario di cui agli impianti della succitata potenza, che siano soggetti al codice-tariffa oraria indicato al punto 6430, con un minimo fissato ad € 2.000,00, non suscettibili di sconto, qualunque sia la voce di riferimento. Ne consegue, che le offerte a ribasso si pongono in contrasto con la normativa vigente.
Con riferimento infine alla documentazione da accludere, il POS (Piano Operativo Sicurezza), in quanto previsto nei casi di apertura di cantieri, è, pertanto, escluso dalle attività di verifica del DPR 462/01.
Da quanto qui esposto dall’Associazione, l’aggiudicazione della gara non potrà considerarsi legittima, apparendo urgente la necessità che si provveda ad un intervento correttivo sull’art.7-bis Dpr 462/01, sia per quanto riguarda le sue intrinseche criticità, che per quanto concerne la coordinazione con il Codice dei Contratti pubblici.

UN.I.O.N.
Unione Italiana Organismi Notificati e Abilitati
Il Presidente, Dott. Iginio Salvatore Lentini