ASSORIMAP – Report sul riciclo meccanico delle materie plastiche – Dati 2025: Evento di presentazione a PLAST – Fiera Milano Rho, giovedì 11 giugno 2026 ore 10
Fondazione Promozione Acciaio – cambio della Presidenza per il triennio 2026-2028 finco News Associate 21 Maggio 2026
Paestum – 29 ottobre 2015, ore 15.00 “Verso una rappresentanza unitaria degli archeologi italiani” A cura del Coordinamento degli archeologi italiani
Relazione per Finco: Efficienza Energetica nei Beni Culturali finco Filiera Beni culturali e Conservazione 21 Novembre 2016
Comunicato stampa: Entrano in vigore le restrizioni sui riscaldamenti, ma non per il teleriscaldamento a biomassa legnosa News Associate È di ieri la notizia che il Ministro della Transizione Ecologica ha firmato il decreto che definisce i nuovi limiti temporali di esercizio degli impianti di riscaldamento alimentati a gas naturale e la riduzione di un grado dei valori massimi delle temperature degli ambienti riscaldati, da applicare per la prossima stagione invernale come previsto dal Piano di riduzione dei consumi di gas naturale. Il periodo di accensione degli impianti è ridotto di un’ora al giorno e il periodo di funzionamento della stagione invernale 2022-2023 è accorciato di 15 giorni, posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 la data di fine esercizio. “Tutte queste restrizioni non riguarderanno i clienti connessi alle reti di teleriscaldamento alimentate a biomassa dal momento che non usano gas e sono quindi slegati e indipendenti dalla forte fluttuazione del mercato attualmente in corso e influenzata dalla crisi internazionale” precisa Walter Righini, Presidente di FIPER, commentando la notizia. “Non solo: nonostante la grave crisi energetica che stiamo vivendo, come imprese e come famiglie, i cittadini che hanno scelto di allacciarsi ai nostri impianti alimentati a biomassa legnosa vergine vedranno per il prossimo inverno gli importi delle loro bollette rimanere pressoché invariati – o nella peggiore delle ipotesi, con un incremento dal 5 al 10% dato dall’aumento del prezzo del cippato – e potranno quindi affrontare i mesi freddi con tranquillità, grazie all’indipendenza energetica dal gas russo”.