UNICMI pubblica UX223, il testo unico compilativo sulla normativa dei dispositivi di sicurezza stradale
UNICMI: Presentazione aggiornamento rapporto 2026 sul mercato italiano dell’involucro edilizio – (14 luglio ore 12.00)
AISI: IL RUOLO DELLE PMI NEL BNUOVO POLO NAZIONALE DELL’UNDERWATER finco News Associate 13 Luglio 2026
Paestum – 29 ottobre 2015, ore 15.00 “Verso una rappresentanza unitaria degli archeologi italiani” A cura del Coordinamento degli archeologi italiani
Relazione per Finco: Efficienza Energetica nei Beni Culturali finco Filiera Beni culturali e Conservazione 21 Novembre 2016
Annuario statistico Istat – Ice Ultimi aggiornamenti https://annuarioistatice.istat.it/ L’Ice e l’Istat diffondono l’Annuario statistico Istat-Ice 2026 Commercio estero e attività internazionali delle imprese. Giunto alla sua ventottesima edizione, l’Annuario è realizzato nell’ambito del Sistema statistico nazionale grazie alla collaborazione tra l’Istat e l’Agenzia Ice, a cui si aggiunge il contributo della Banca d’Italia. La pubblicazione offre agli operatori economici e al pubblico un’ampia base informativa sugli scambi di merci e servizi, sugli investimenti diretti esteri dell’Italia, sulla struttura e le attività realizzate dai principali attori presenti sul territorio nazionale. Include, inoltre, le sezioni già introdotte nella scorsa edizione dedicate alle statistiche sulle imprese esportatrici per genere, sulla tipologia di governance delle imprese esportatrici, sugli scambi internazionali di servizi per caratteristiche d’impresa e all’approfondimento sul tema della sostenibilità ambientale. Nel 2025 il commercio mondiale di beni, misurato in dollari ed espresso a prezzi correnti, registra un aumento del 7,2% rispetto al 2024. Questo risultato riflette una crescita sia dei volumi scambiati (+4,7%) sia, in misura minore, dei valori medi unitari (+1,9%). Il valore in euro delle esportazioni di merci dell’Italia ammonta a 643,2 miliardi di euro e registra una crescita del 3,3%, sostenuta dall’aumento delle vendite di beni di consumo non durevoli, beni intermedi e beni strumentali, mentre diminuiscono le esportazioni di energia e beni di consumo durevoli. Il valore delle merci importate, pari a 592,5 miliardi di euro, cresce del 3,2% per effetto principalmente del forte aumento degli acquisti di beni di consumo non durevoli. Queste dinamiche determinano un miglioramento del saldo commerciale del nostro Paese, positivo per 50,7 miliardi di euro (era +48,3 miliardi nel 2024). Nel 2025 la quota di mercato dell’Italia sulle esportazioni mondiali di merci (misurata in dollari) è in lieve aumento (2,77%, da 2,75% nel 2024). Le esportazioni nazionali di servizi ammontano a 148,6 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2024 (+4,4%); le importazioni raggiungono i 156,5 miliardi (+5,4%). I flussi di investimenti netti diretti all’estero, misurati in euro, sono invece diminuiti in misura marcata (-49,7%) e quelli in Italia hanno registrato una riduzione ancora più ampia (-89,4%). La Germania si conferma il principale mercato di sbocco delle esportazioni italiane, con una quota dell’11,2% dell’export nazionale. Stati Uniti e Francia si collocano al secondo e al terzo posto tra i Paesi partner, con quote pari, rispettivamente, al 10,8% e al 10,1%; seguono Spagna (5,9%), Svizzera (5,5%) e Regno Unito (4,2%). Download