Riunione Filiera dei Beni Culturali “Finco Cultura” – Roma 27 maggio 2016 presso ENEA

Si è svolta il 27 maggio u.s. a Roma, presso la sede Enea, la riunione della Filiera dei Beni Culturali “Finco Cultura”, aperta dalla relazione introduttiva della Presidente FINCO, Carla Tomasi che si è soffermata, tra l’altro, sul Protocollo recentemente sottoscritto con Confedilizia per rilanciare il sistema immobiliare.

 

La parola è poi passata al Dott. Carmine Marinucci, Direttore dell’Unità Board dei Direttori Enea, il quale ha trattato il tema dell’Efficienza Energetica nei Beni Culturali. Marinucci ha  sottolineato da un lato l’importanza di un intervento a tutto tondo sotto il profilo della formazione e, dall’altro, la necessità di innovazione non solo tecnologica, ma anche di contesto ed amministrativa.

In merito  a al rapporto tra Beni Culturali, economia e finanza si è espresso il Dott. Michele Polini, Presidente Fondazione Mapi, evidenziando come un bene sia da considerarsi come un asset finanziario che, una volta valorizzato e patrimonializzato, diventa un investimento, non una spesa.

L’Ing. Adriano Castagnone, Presidente Aist – Associazione Italiana Software Tecnico, ha illustrato il Ruolo BIM  (Building Information Modelling), aprendo così un breve dibattito in merito alla Commissione UNI Beni Culturali che ha coinvolto i partecipanti.

In seguito la Dott.ssa Antonella Docci, Presidente ARI, ha affrontato il tema della sicurezza nei cantieri dei Beni Culturali e della correlata tassazione INAIL, sottolineando come l’Ente stia ultimamente rivedendo le voci di rischio considerando eventuali specificità del settore. “Chi si occupa dei Beni Culturali è debole, ma mettendo insieme le forze, il settore può diventare meno debole”,  ha rimarcato la Presidente Tomasi.

La Dott.ssa Vanda Mastromanno è intervenuta in merito al PON “Cultura e Sviluppo”, spingendo fortemente a valutare eventuali dimostrazioni di interesse da sottoporre ai Segretariati Regionali.

La Dott.ssa Laura Testa, di Finco Movie, ha illustrato il progetto di utilizzare la multimedialità come veicolo informativo. In particolare, si è pensato ad una fiction che possa dare una comunicazione ampia e corretta di professioni, approccio metodologico e tecnologie dei Beni Culturali, aprendo così diverse opportunità per ampliare il dibattito.

La Riunione si è conclusa con una breve panoramica del Nuovo Codice Appalti nel settore dei Beni Culturali, dalla quale sono emerse diverse criticità (il comma 8, ad esempio) che verranno discusse ed analizzare in altra sede.

 

foto 1 foto 2 foto 3